Ricettario per il misantropo è un gruppo di creature fatte di suoni, messe in fila dalla mia penna prima e dal mio fido OpenOffice poi, prima sulla mia Moleskine e poi sullo schermo del mio pc, e si presentano ai pochi occhi che le hanno viste con la forma che vedrete. La loro forma, tuttavia, è fluida.
Da quando ho iniziato a scrivere, ritorno spesso su quello che ho scritto anche anni prima. Credo che gli antichi lo chiamassero labor limae, ed è una cosa che, personalmente, mi piace molto, in particolar modo se le parole che scrivo vanno a capo ogni tanto per una mia consapevole scelta.
Non so se queste mie creature avranno mai una forma definitiva – ma come dar loro torto? chi può dire di averla mai avuta? Forse quando le pubblicherò (se mai accadrà) in un libro vero ce l’avranno, ma sarà una forma dettata più da condizioni contingenti – vi immaginate cosa vorrebbe dire modificare ogni copia? – che da una mia effettiva soddisfazione nei loro confronti, come quando fate una fotografia a una persona: la foto resta, la persona continua a cambiare.
Per il momento, in ogni caso, siccome sento che molte di loro hanno raggiunto un equilibrio, ho deciso di farle conoscere, di farle ‘debuttare in società’ :). Non nego che, nel file che ora le contiene, stia cercando di dar loro un ordine, che stia cercando di convincerle a raccontare una storia. Sento che non sarà facile. Si ribellano, le carine. Ognuna vorrebbe starsene per conto suo, o quasi. Come sempre, nascono delle simpatie reciproche, ma non esiste ancora tra loro un’armonia perfetta, quando stanno tutte assieme. Quando ne avrò convinto un congruo numero a mettersi in vetrina, cercherò anche di postare l’ordine d’esposizione. Per ora, comincio da quelle che sono più sicure di se stesse, sperando che le altre prendano coraggio, come quando ai concerti basta che una persona si avvicini al palco perché anche le altre la seguano.
Ma basta con le parole vane, facciamo parlare le mie creature. Dopo tutto, voglio bene a queste cosette. Spero che gliene vorrete anche voi.